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15 aprile 2011

Come allestire un terrario

Un terrario è un contenitore, che può essere in vetro, plastica, legno (opportunamente impermeabilizzato) o rete, che possiede opportune griglie o fori di aerazione, in modo da assicurare un continuo ricircolo dell'aria, senza accumuli pericolosi di CO2. Importante è la disposizione delle prese d'aria, che devono essere situate in parti opposte per evitare correnti (ad esempio dietro in alto e davanti in basso), come nella foto qui sotto. Un terrario quindi non è un acquario, e non può essere adattato quest'ultimo a svolgere tale compito, se non con le modifiche di un vetraio che applichi i suddetti fori di aerazione.

Ma come va arredato un terrario? Gli animali ospitabili provengono dagli ambienti più disparati, ma in generale si possono tentare tre approcci differenti.

Il terrario sterile
Questa tipologia è la più pratica e viene utilizzata da chi ha molti animali, da chi deve stabulare babies o ha la necessità di ricreare un ambiente il più sterile possibile per curare un animale ferito. Consiste nell'uso di carta igienica, scottex o fogli di giornale sul fondo e piante finte dove necessarie. Pezzi di sughero, di bambù, radici o pietre disinfettati completano il tutto (sempre a seconda dei casi).


Il terrario semisterile
E' simile al precedente, ma prevede l'utilizzo di piante vere, dove necessarie per mantenere l'umidità, anche se queste sono mantenute nel loro vaso, dimodochè anche questa soluzione offra praticità e comodità nelle operazioni di pulizia.


Terrario naturalistico
Consiste nel riprodurre fedelmente l'habitat degli animali ospitati e, con un pò di abilità, consente di ricostruire dei veri e propri angoli di deserto o di foresta tropicale in casa. Sono adatte allo scopo le orchidee dei generi Phalaenopsis, Dendrobium, Oncidium, Paphiopedilium e le piante Hibiscus rosa sinensis, Scindapsus aureus, Spathiphyllum, Anthurium, Dracena, le bromeliacee come Vriesea, Aechmea, Tillandsia e molte altre. Da NON usare assolutamente perchè velenose Croton e Dieffenbachia. Pezzi di sughero, bambù, sfondi ricavati da pannelli in fibra di cocco o di poliuretano espanso completeranno il tutto.


Due regole d'oro del terrario
  • In un terrario, una sola specie. MAI far convivere specie diverse nella stessa teca, neanche se hanno la stessa origine geografica o vanno d'accordo.
  • Soprattutto per i sauri vale la regola MAI introdurre più maschi nello stesso terrario, bensì un maschio e più femmine, spazio permettendo.

Articolo a cura di will.I.am

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