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14 aprile 2011

Canarini, gli accoppiamenti consigliati

Come si ottengono dei canarini con una buona colorazione? Senza scendere nel tecnicisimo, esistono delle regole di base nell'accoppiamento per ottenere soggetti pregevoli. Se non avete nozioni sulla colorazione dei canarini leggete prima l'articolo sui colori del canarino. Tutto quello che verrà detto è da riferirsi alle regole generali di accoppiamenti necessarie per ottenere soggetti con una colorazione accettabile per le mostre ornitologiche. Ovviamente esistono dei canoni e degli standard e da qui nasce l'esigenza di fissare alcune regole. I canarini nati da accoppiamenti non canonici non sono brutti in generale, ma semplicemente non pregevoli ai fini espositivi. I pezzati per esempio non sono soggetti ammessi alle mostre, nonostante siano molto amati e apprezzati dai non esperti.

Coppia di agata giallo mosaico (sinistra: femmina; destra: maschio)

Lipocromici e Melaninici

Innanzi tutto va detto che non si dovrebbe mai accoppiare un canarino lipocromico con uno melaninico (nero, bruno, agata e isabella), perché la prole sarebbe pezzata. Va da sé che un canarino pezzato non andrebbe mai accoppiato, poiché la prole risulterebbe anch'essa pezzata o, se anche manifestasse un lipocromo all'apparenza pulito, sarebbe comunque portatrice di melanina "rovinata", che si ripresenterebbe sotto forma di pezzatura nella generazione successiva. I pezzatti non presentano un disegno melaninico tipico, ma la loro melanina è distribuita casualmente.

CONSIGLIATO
Lipocromico x lipocromico = 100% lipocromici
Melaninico x melaninico = 100% melaninici

SCONSIGLIATO
Liprocromico x Melaninico = pezzati

Lipocromico
(Giallo intenso)
Melaninico
(Agata pastello giallo intenso)

Tipo

I melaninici ossidati (nero e bruno) vanno accoppiati tra di loro, quindi  per mantenere una buona ossidazione il nero va accoppiato con un altro nero o al limite con il bruno. Lo stesso vale per il bruno: si consiglia di accoppiarlo con un altro bruno oppure con un nero.

CONSIGLIATO
Nero x nero = 100% nero
Bruno x bruno = 100% bruno
M nero x F bruna = 50% M neri (portatori di bruno), 50% F nere
M bruno x F nera = 50% M neri (portatori di bruno), 50% F brune

Nero
(Nero giallo brinato)
Bruno
(Bruno giallo intenso)

I melaninici diluiti (agata e isabella) vanno accoppiati tra di loro, quindi si consiglia di accoppiare un agata con un agata e un isabella con un isabella. Si può eventualmente incrociare un agata con un isabella.

CONSIGLIATO
Agata x agata = 100% agata
Isabella x isabella = 100% isabella
M agata x F isabella = 50% M agata (portatori di isabella), 50% F agata
M isabella x F agata = 50% M agata (portatori di isabella), 50% F isabella

Agata
(Agata giallo intenso)
Isabella
(Isabella giallo intenso)

Varietà

I rossi e gli avorio rosa vanno accoppiati solo con altri rossi o avorio rosa, mai con i gialli, gli avorio o i bianchi, perché si otterrebbero canarini dal colore arancione stinto, non particolarmente pregevoli. Due rossi daranno alla luce pulli rossi e due avorio rosa, pulli avorio rosa; mentre se si incrocia un maschio rosso e una femmina avorio rosa, si otterranno tutti pulli rossi, ma tutti i maschi saranno portatori di avorio rosa. Al contrario, incrociando un maschio avorio rosa e una femmina rossa, si otterranno maschi rossi portatori di avorio rosa e femmine avorio rosa.

CONSIGLIATO
Rosso x rosso = 100% rosso
Avorio rosa x avorio rosa = 100% avorio rosa
M rosso x F avorio rosa = 50% M rossi (portatori di avorio rosa), 50% F rosse
M avorio rosa x F rossa = 25% M rossi, 25% M rossi (portatori di avorio rosa), 50% F avorio rosa

Rosso
(Rosso intenso)
Avorio rosa
(Avorio rosa intenso)


I gialli e gli avorio possono essere accoppiati tra loro e con i bianchi (sia recessivi che dominanti). Quanto detto per i rossi e gli avorio rosa, vale anche per i gialli e gli avorio. Questi possono anche essere accoppiati con i bianchi. È possibile accoppiare un giallo e un bianco dominante, ottenendo al 50% gialli e al 50% bianchi dominanti. Se l'obiettivo è ottenere dei buoni bianchi dominanti, allora bisogna fare attenzione al giallo: infatti se il giallo è un intenso, le soffusioni gialle sulle remiganti dei bianchi dominanti potrebbero essere troppo accentuate, contaminando anche le spalline. Viceversa, se con il bianco dominante si accoppia con un avorio, rischia di avere soffusioni troppo leggere, tanto da non essere apprezzabili. Il bianco dominante non può essere accoppiato con un altro bianco dominante, poiché il gene in omozigosi produce embrioni non vitali. I bianchi recessivi possono essere accoppiati tra loro, dando la totalità di pulli bianco recessivi.

CONSIGLIATO
Giallo x giallo = 100% giallo
Avorio x avorio = 100% avorio
M giallo x F avorio = 50% M gialli (portatori di avorio), 50% F gialle
M avorio x F gialla = 25% M gialli, 25% M gialli (portatori di avorio), 50% F avorio
Bianco dominante x giallo = 50% gialli, 50% bianco dominante
Bianco dominante x bianco recessivo = 50% bianco dominante (portatori di recessivo), 50% gialli (portatori di bianco recessivo)
Bianco recessivo x bianco recessivo = 100% bianco recessivo
Bianco recessivo x giallo = 100% gialli (portatori di bianco recessivo)

SCONSIGLIATO
Bianco dominante x bianco dominante = 25% embrioni non vitali, 50% bianco dominante, 25% gialli
Bianco dominante x avorio = bianchi dominanti con soffusioni troppo leggere, tanto da farli sembrare bianchi recessivi

Giallo
(Giallo intenso)
Avorio
(Avorio intenso)
Bianco dominante Bianco recessivo

Categoria
Gli unici accoppiamenti consigliati sono intenso con brinato e mosaico con mosaico. È altamente sconsigliato accoppiare un brinato con un altro brinato o con un mosaico, poiché la prole avrebbe un piumaggio troppo folto e soffice con il rischio che insorgano i lumps, cisti delle piume causate dalla particolare durezza della pelle, associata alla particolare morbidezza della piuma. Inoltre ciò comporta tutta una serie di svantaggi morfologici come una brinatura troppo accentuata e un colore eccessivamente sfumato o sbiadito. Gli altri accoppiamenti possibili sono "da lavoro", nel senso che possono essere perseguiti ai fini della selezione sul lungo termine, ma nel breve la prole non risulta particolarmente pregevole. Due intensi possono dar luogo a pregevoli soggetti intensi, ma anche a brinati scadenti e ai cosiddetti doppi intensi (intensi omozigoti), soggetti dalla taglia ridotta e con piume particolarmente strette, dunque soggetti non pregevoli. Accoppiare un intenso con un mosaico può essere utile per aumentare l'intensità del colore del mosaico. Tuttavia alla prima generazione si ottengono mosaico talmente sporchi da non capire se si tratta di brutti mosaico o di brutti brinati. È solo con le successive generazioni che si possono ripristinare le zone d'elezione del mosaico.

CONSIGLIATO
Intenso x brinato = 50% intensi, 50% brinati
Mosaico x mosaico = 100% mosaico

ACCOPPIAMENTI "DA LAVORO"
Intenso x intenso = 50% intensi ottimi,  25% doppi intensi, 25% brinati scadenti
Intenso x mosaico = 50% intensi (portatori di mosaico), 50% mosaico (portatori di brinato) scadenti.

SCONSIGLIATO
Brinato x brinato = piume troppo ampie e soffici, con rischio di lumps!
Mosaico x brinato = piume troppo ampie e soffici, con rischio di lumps!

Intenso
(Rosso intenso)
Brinato
(Rosso brinato)

Articolo a cura di =Kiara=

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1 commento :

  1. UNA SPIEGAZIONE DI BUON LIVELLO, SPERANDO CHE MOLTI FACCIANO TESORO DI QUESTI CONSIGLI.-

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