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18 febbraio 2015

La muta nel coniglio: 7 suggerimenti per agevolarla e preservare il benessere del coniglio

Premesso che un coniglio va sempre spazzolato almeno una volta alla settimana se ha il pelo medio corto e una volta al giorno se ha il pelo lungo, c'è un periodo durante il quale la spazzolatura del coniglio si rende indispensabile per il suo benessere: la muta. I conigli dovrebbero cambiare il pelo due volte all'anno: nel passaggio dalla stagione invernale a quella estiva, per mettere un pelo più rado e fresco adatto ad affrontare il caldo, e nel passaggio dall'estate all'inverno, per indossarne uno più soffice e folto per ripararsi meglio dal freddo.
Purtroppo, il mutamento del clima sta portando a una differenziazione delle stagioni sempre meno netta e i conigli si trovano a perdere pelo un po' durante tutto l'anno, con qualche picco a seconda degli sbalzi termici. La muta rappresenta un periodo di stress emotivo e fisico per i conigli, ma anche una fase critica per la loro salute. Vediamo insieme perché e qualche suggerimento da mettere in pratica per agevolare la muta del coniglio e preservare il suo benessere.

Spazzolare il coniglio

Spazzolare il coniglio durante il periodo della muta evita che tutto il pelo morto in eccesso venga ingerito durante le normali pulizie, mentre il coniglio si lecca, e che finisca sulle verdure che mangia, per poi essere inghiottito. Troppo pelo nello stomaco e nell'intestino può aggrovigliarsi e formare matasse difficili da espellere, con la conseguenza di provocare un blocco intestinale.

Fieno in quantità

Proprio per scongiurare l'eventualità di blocchi intestinali in caso di ingestione di troppo pelo, è bene che il coniglio mangi molto fieno. Questo alimento non dovrebbe mai mancare nella dieta di un coniglio, ma durante il periodo della muta è consigliabile aumentare le quantità, in modo che le fibre contenute nel fieno aiutino la motilità intestinale e la digestione.

Idratazione

Mantenere il coniglio idratato è fondamentale nella fase di muta, per ammorbidire la massa di cibo e pelo che ha nell'intestino e renderne più facile l'espulsione, in modo che non si generino dei blocchi intestinali. Se il coniglio non apprezza molto l'acqua liscia nel beverino, la si può aromatizzare con qualche goccia di succo di ananas 100% frutta senza zucchero, o qualche sottile fettina di mela. Si può anche spezzettare con delle forbici qualche chicco di uvetta e aggiungere i pezzettini a una ciotola con dell'acqua, in modo che per prendere i pezzettini di uvetta il coniglio beva anche un po' d'acqua.

Integratori

Esistono degli integratori in commercio a base di enzimi naturali che aiutano a prevenire la formazione di palle di pelo. Questi enzimi si trovano nell’ananas (soprattutto nel gambo) e nella papaya. Si possono offrire al coniglio pezzetti freschi di questi frutti oppure optare per gli integratori in tavolette o pasticche, come fossero delle caramelline. Chiedi comunque consiglio al tuo veterinario esperto in esotici di fiducia prima di somministrare questo tipo di prodotto.


Come spazzolare il coniglio?

Con l'acqua è meglio

Se il coniglio non ama essere spazzolato a secco, si può provare a spruzzargli sul pelo della semplice acqua con uno spruzzino vaporizzatore e poi spazzolarlo finché non sarà asciutto. Normalmente ai conigli non piace molto avere il pelo bagnato, quindi è più facile che in questo modo apprezzino la spazzolatura. In alternativa, è anche possibile spruzzare di acqua o bagnare una spazzola o un pettinino apposito da passare poi sul pelo del coniglio. Ancora, ci si può anche bagnare le mani, sgocciolarle per bene e poi passarle delicatamente sul pelo del coniglio, accarezzandolo, per rimuovere il pelo in eccesso.

Guanti da giardinaggio

Ci sono in commercio delle specie di spazzole di gomma con dei peduncoli gommosi sporgenti che esercitano una forte attrazione elettrostatica del pelo quando vengono usate per spazzolare il coniglio. Allo stesso modo si possono utilizzare anche dei comuni guanti da giardinaggio in cotone, purché dotati sui palmi di questo stesso materiale plastico gommoso a pallini antiscivolo. Per rimuovere poi il pelo dai guanti è sufficiente strofinare le mani e la peluria si agglomererà in filamenti o palline. Questa tecnica permette, oltre ad agevolare la muta, anche di esercitare un lieve e piacevole massaggio sul coniglio.

Furminator

I comuni cardatori o le comuni spazzole con i dentini appuntiti, che potrebbero ferire la delicata cute del coniglio, possono essere sostituiti da Furminator deShedding, una spazzola speciale pensata appositamente per conigli e animali piccoli, che rimuovendo i peli morti dalla pelliccia del coniglio, previene problemi digestivi e la formazione dei boli di pelo potenzialmente letali.

"Sciuffamento" manuale

Per finire, si può anche cercare di rimuovere il pelo in eccesso, soprattutto quello sul fondoschiena, vicino e sotto al codino del coniglio, o quello sui fianchi e sulla testolina semplicemente tirandolo leggermente con le dita. Questa operazione va fatta tuttavia con estrema delicatezza. Mai tirare con forza il pelo, assolutamente mai strapparlo. Se il coniglio dà segni di nervosismo, paura o disagio, o anche solo di mancato apprezzamento, è meglio evitare questa pratica e scegliere una delle opzioni precedenti.


Articolo a cura di Romy Carminati di Addestrare Conigli,
Etologa Relazionale, Educatrice e Mediatrice nell'Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio

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2 commenti :

  1. testo della Petizione in italiano e tedesco:
    https://secure.avaaz.org/de/petition/Richterin_Carla_Scheidle_Gebt_Chiku_seinem_Besitzer_zurueck/edit
    sito per Chiku il nostro gatto savannah su Facebook:
    https://www.facebook.com/chiku.savannah

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  2. Ma è un Savannah o un serval? Avete in mano i documenti (pedigree, passaggio di proprietà ecc.) che attestino che Chiku è un Savannah e che proviene da un allevamento? Perché in caso contrario, la detenzione del serval in Italia è proibita.

    RispondiElimina

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