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29 gennaio 2015

L'alimentazione della calopsitta

La calopsitta è un pappagallino che in natura si nutre di semi di piccole dimensioni, bacche e frutta. In cattività la sua alimentazione deve essere pressoché simile. Pertanto è importante ricordare che la sola miscela di semi non costituisce assolutamente mai un'alimentazione bilanciata per i pappagalli. Infatti i danni causati dalla malnutrizione sono la principale causa di mortalità nei pappagalli in cattività. Vediamo dunque come alimentare correttamente le nostre calopsitte.


Mix di base

La miscela di semi che viene normalmente venduta per calopsitte è di solito piuttosto grassa e non del tutto adatta ai soggetti che vengono tenuti dentro casa come animali da compagnia, poiché potrebbero andare incontro a obesità e problemi epatici se alimentati con grandi quantità di grassi. Per questa ragione è consigliabile offrire una miscela di semi per cocorite, che contiene minori quantità di semi di girasole e semi di zucca, alimenti molto grassi. Ottimi invece semi quali la scagliola, l'avena, il miglio e il panico. Il discorso cambia quando le calopsitte sono alloggiate all'esterno, specialmente durante l'inverno, o quando sono in muta: in questo caso una miscela di semi per calopsitte, più grassa, aiuterà i pappagallini ad affrontare il cambio delle penne e l'inverno.
È possibile alternare il mix di semi con degli estrusi o pellettati.

Frutta e verdura

L'alimentazione a base di semi ed estrusi va integrata anche con frutta e verdura, che possono essere date anche tutti i giorni, variando spesso gli abbinamenti. Frutta e verdura devono essere fresche, sbucciate o lavate bene, asciugate e mai fredde di frigo. Poiché si tratta di alimenti che deperiscono facilmente e che sviluppano muffe e batteri, è opportuno fornirne in piccole quantità, in modo che vengano consumati in breve tempo. Bisogna comunque togliere giornalmente i resti dalla gabbia.
I più graditi sono: carota, cetriolo, peperoni, peperoncini anche piccanti, cicoria, rucola, mela, pera, arancia, melone, cocomero, prugna, albicocca, banana, uva.  Purtroppo non sempre la calopsitta accetta alimenti cosi vari, pertanto dobbiamo abituarla a vari tipi di alimenti sin da quando inizia lo svezzamento, per portarla ad assaggiare un po' di tutto ed accettare frutta e verdura.

Alimenti aggiuntivi

Il calcio è un minerale importante che va somministrato tutto l'anno, ma in particolare durante la stagione riproduttiva. Una carenza di calcio è particolarmente evidente nelle femmine in deposizione, che talvolta possono arrivare a produrre uova con il guscio molle. Per fornire un'adeguata quantità di calcio è opportuno lasciare sempre a disposizione un osso di seppia.
Altri alimenti che si possono somministrare in aggiunta all'alimentazione di base sono le spighe di panico, i cereali (cotti o crudi) e i legumi cotti (ad eccezione dei piselli e dei fagiolini che possono essere forniti crudi). Di tanto in tanto è permesso dare anche il pane, le fette biscottate integrali, le patate cotte o crude (evitando le parti verdi), le patate americane cotte.


Articolo a cura di Cinzia Benevelli,
autrice del blog Bravi Pappagalli

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