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9 aprile 2011

L'alloggio del coniglio

Quando si decide di acquistare un coniglio, bisogna preoccuparsi di organizzare nel migliore dei modi l’alloggio e gli accessori necessari. Nei negozi specializzati potremo trovare tutto quello di cui necessita.

La gabbia
I conigli non sono adatti a vivere costantemente in una gabbia. Tuttavia nei momenti di riposo e quando non sono sorvegliati, per la loro sicurezza devono essere tenuti rinchiusi (a meno che non si decida di allestire una stanza appositamente dedicata a loro). Quindi, sebbene gli offriamo la possibilità di correre liberi per diverse ore al giorno, passano comunque buona parte della loro giornata nella gabbia, che di conseguenza deve essere grande.
In commercio potremo trovare gabbie di rete con fondo composto da cassetto plastico, oppure altre interamente chiuse: le gabbie di rete sono migliori, perché il coniglio ha bisogno di sentire ciò che lo circonda, inoltre quelle chiuse non permettono il corretto ricambio d’aria causando dei miasmi prodotti dall’urina. Bisogna fare molta attenzione che il fondo NON abbia invece la rete: il fondo di rete è infatti causa della pododermatite.
La gabbia di rete ha due tipi di apertura: quella laterale permette al coniglio di entrare ed uscire da solo, mentre l’apertura superiore consente a noi di estrarre il coniglio e di rimetterlo dentro.

Materiale da fondo
Come materiale per il fondo è possibile utilizzare la carta assorbente, il pellet, la segatura e sopra di questo uno spesso strato di fieno che assicura ai piedi dell’animale il massimo benessere. Il tutolo di mais e ancor di più la sabbia per i gatti non sono assolutamente adeguati ai loro delicati piedoni: possono essere impiegati esclusivamente nella cassetta dei bisogni, dove il coniglio non resta molto.

Gli accessori
Con la gabbia viene venduta la griglia raccogli fieno, che si appende all’interno e serve per contenere il fieno.
Un altro accessorio molto importante è la ciotola per il cibo. Per evitare che il coniglio rovesci la ciotola con facilità, si consigliano quelle in terracotta, ma anche quelle in acciaio vanno bene; quelle di plastica sono invece sconsigliate a causa del peso ridotto.
Il beverino consigliato è quello a goccia, che si attacca esternamente alla gabbia: con questo tipo di beverino si evita che l’acqua venga sporcata.
Il nido serve al coniglio per dormire o per allevare la nidiata. Nel primo caso è composto da una singola stanza e viene utilizzato da tutti i conigli specialmente per quelli più timidi che hanno bisogno di privacy. Il nido da riproduzione invece è spesso formato da due camere, in modo da permettere alla femmina di riposare. Il foro di entrata deve essere rialzato di almeno 10 cm rispetto al fondo. Il nido inoltre deve poter essere ispezionabile munito di sportello per poter controllare lo sviluppo regolare dei piccoli. Per gli abili nei fai da te, il materiale migliore è il legno duro, di faggio o ulivo, perché è facilmente lavorabile e possiede un elevata coibenza che consente ai piccoli di stare al caldo.

La collocazione della gabbia in casa
La gabbia deve essere collocata in modo corretto, è di estrema importanza per assicurare all’animale una vita sana e confortevole.
Va ricordato che il coniglio necessita di:
  • luce, ma non di sole diretto o attraverso i vetri;
  • calore, ma non eccessivo;
  • scarsa umidità;
  • aria, ma non diretta;
  • tranquillità, ma non isolamento;
Passiamo ora ad analizzare le stanze di un appartamento.
  • Ingresso: è un locale dove l’animale potrebbe essere spesso vittima di correnti d’aria.
  • Corridoio: è troppo di passaggio per assicurargli la necessaria tranquillità.
  • Cucina: vapori e odori causati dal cucinare possono essere motivo di malessere.
  • Soggiorno: è il locale più adatto, l’animale starebbe in compagnia. La gabbia andrebbe messa lontano dal telefono, televisore, radio e qualsiasi apparecchio possa infastidire il coniglio.
  • Camera da letto: non è mai molto salutare ospitare animali dove si dorme, nel caso del coniglio è anche motivo di disturbo a causa della sua attività notturna.
  • Bagno: i vapori possono essere nocivi.
Sul balcone o in terrazza
Chi possiede un balcone o una terrazza, può organizzare l’alloggio per il coniglio in modo che vi possa stare dalla primavera all’autunno. I conigli sopportano abbastanza bene le basse temperature, mentre il calore eccessivo rappresenta un grave pericolo, perché i conigli non sudano e sono predisposti a sviluppare un colpo di calore. Bisognerà quindi attrezzarsi e costruirgli dei ripari. In commercio si trovano recinti studiati appositamente per conigli. Un'altra soluzione è quella di lasciare il coniglio completamente libero facendo attenzione che non cada dal parapetto. Chi possiede un impianto di irrigazione automatico faccia attenzione: i conigli sono attirati dai tubicini di gomma che vengono irrimediabilmente rosicchiati.

In giardino
Il giardino è la soluzione migliore, in questo caso potrebbe correre, scavare, rosicchiare, insomma fare tutto quello che più gli piace. Bisogna fare attenzione che non scappi, per evitarlo si può costruire una rete alta 80 cm e interrata per altri 30 cm (assolutamente necessario perché il coniglio, scavando un passaggio sotto la rete, potrebbe fuggire!).

FONTI:
Gismondi E. [1993], Il coniglio nano, De Vecchi Editore, Milano.
www.aaeweb.net

Articolo a cura di Giuly.93

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